— Non partirete?

— Ma no! Credevate che fosse possibile?... Resterò vicino a voi, vi scriverò, tutti i giorni! consentirete che venga talvolta?...

— I martedì solamente?

— Solamente!... Sarete contenta di me!... Mi date adesso quel fiore?

Ella aveva una rosa appuntata alla cintura, una povera rosa mezzo sfogliata da quella tempesta: la portò alle labbra, glie la porse. Egli ne bevve il profumo, baciandola.

— Adesso, lasciatemi...

Egli le baciò la mano, dall'uscio le mandò ancora un bacio sulla punta delle dita. Ella s'alzò, scuotendosi per tutta la persona, coi pugni chiusi, le braccia distese, mormorando in un sibilo: «È fatto!...»

Non le era permesso nessun dubbio; sapeva che cosa sarebbe stata l'obbedienza di quell'uomo. Ed era stata lei! E non aveva trovata una parola di protesta, neppure per fingere! E qualche ora dopo, mentre era ancora tutta piena di lui, Enrico appariva!

— Ho una notizia da darti, — egli disse.

— Che c'è'?