— Non mi baciate.
Egli la lasciò. Si guardò intorno, fece qualche passo, le tornò vicino.
— Tu dunque... non m'ami più?... Tu ami un altro?...
Ella non rispose. Nel silenzio, s'udiva il moto cadenzato dell'orologio dell'anticamera. Con un altro tono di voce, egli riprese:
— Perchè non volete dirlo?... Voi siete leale, la menzogna vi ripugna... Perchè mentire?... Voi amate un altro... Bergati?...
Ella non rispose. L'altro continuò, abbassando talmente la voce che s'udiva appena:
— V'ama anch'egli?.. Ve l'ha detto?... Siete sua?
Ella si nascose ancora il viso tra le mani.
Allora, quell'uomo che ella aveva giudicato leggiero, incapace d'un forte sentimento, stanco di lei, scoppiò in un pianto così dirotto, così convulso, così tempestoso, che ella si sentì straziare.
— Mio Dio!... Mio Dio!...