Le saltò, pel momento; ma, appena egli fu andato via, corse a leggerle:

Ella dinanzi al petto ha il vel diviso,

E il crin sparge incomposto al vento estivo;

Langue per vezzo, e il suo infiammato viso

Fan biancheggiando i bei sudor più vivo.

Qual raggio in onda, le scintilla un riso

Negli umidi occhi tremulo e lascivo.

Sovra lui pende: ed ei nel grembo molle

Le posa il capo, e il volto al volto attolle;

E i famelici sguardi avidamente