— Sibiliano, allora?...
— Già, per fargli la pappa...
— San Demetrio?
— Ah, quello sì, davvero!... Molto elegante, molto soigné!... coi calzoni sotto i tacchi, i capelli sul bavero... Brrr!...
— Insomma, non c'è proprio nessuno che sia degno di te?
— E a voi che cos'importa? Avete fretta di mandar via la vostra nipotina?
Con due baci e due salti la scena finiva, salvo a ricominciare qualche tempo dopo. Però, essi non le parlavano mai di Enrico; avevano soltanto delle reticenze, dei sorrisi d'intelligenza, come per significare: «Sappiamo! sappiamo!...»
Un giorno, ricominciando la solita litania, la zia le disse a bruciapelo:
— Ed Enrico Sartana?
— Chi, San Giorgio cavaliere? — rispose subito lei, piegando un poco il capo, atteggiando il viso a bellezza insipida.