Ell'era guizza e piena di gravezza,
50 magra, canuta e senza nessun dente,
poggiata ad un baston per debilezza.
Dirieto a lei veniva una gran gente,
che parevano vivi, ognun coniunto
inseme con un morto puzzolente.
55 Cosí erano uniti a punto a punto,
sí come san Macario e san Bordone,
quand'un viveva e l'altro era defunto.
Quand'io considerai cotal passione
esser coniunti i vivi colli morti:
60 —Oimè!—diss'io,—oh quanta afflizione!—
La vecchia mi guatò con gli occhi torti
e dissemi:—Se mai nel mondo riedi
dietro a colei che t'ha li passi scorti,
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simile a quella pena, che tu vedi,
65 lí troverai e le person penose.
Ma, perché forse questo a me non credi,
sappi che 'l mondo nomina le cose
non per diritto, ma per lo traverso:
però le veritá gli son nascose.
70 Quando l'uom nasce nel mondo perverso,
che a vivere incomincia usate dire;
ma questo dir dal ver tutto è diverso,
però ch'allora incomincia a morire;
e, perché insieme insieme vive e more,
75 col vivo il morto è lí anco l'unire.
Tutti gli anni, li mesi e tutte l'ore
che son passate, e ciò c'ha 'l tempo scemo,
nell'uomo è morto ed è di vita fuore.
Oh quanto è stolto quel, che 'l «ben faremo»
80 conduce insino al serrar delle porte
e 'l ben poi principiar in sull'estremo!