Minerva a lui:—Ognun male ammaestra,
80 se pria no' impara; e mal guida saría
chiunque non sa il cammin, pel quale addestra.—
Cosí dicendo, non prese la via,
ch'egli avea detto, ma salí s'un'erta,
che ben due miglia d'un monte pendía.
85 Nell'altra valle selvaggia e deserta
Circe trovai, la maladetta maga,
che fa che l'uomo in bestia si converta.
Con gli occhi putti e con la faccia vaga
losinga altrui e con ridente grifo,
90 acciò che l'alme a sue malíe attraga.
Nella sinistra man tenea un cifo,
il qual empiè di sí brutto veneno,
che ancor, pensando, me ne viene schifo.
Io vidi un uomo, a cui lo porse pieno,
95 diavolo farsi, quand'ella gliel diede,
a membro a membro e l'uman venir meno.
In piè di cigno in prima mutò il piede
e poi le gambe, e poi d'un babbuino
mise la coda e 'l membro ove si siede.
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100 Il ventre fe' squamoso e serpentino,
e negro il petto piú che gelso mézzo,
le man pelose e l'ugne quasi uncino.
Mentre si trasmutava a pezzo a pezzo,
mise due ali assai piú ner che corvo;
105 cornuto il capo e 'l viso fe' d'un ghezzo.
La bocca fe' d'un porco, il naso córvo:
cosí dimon si fece a poco a poco
cogli occhi rosci e collo sguardo torvo.
Per tutti i nove fòr gittava foco;
110 ma nella bocca egli era acceso piue
che una fiamma, in che soffiasse coco.