Sappi ch'i tuoi pisan son sí costretti
sotto quel giogo, che 'l dinar lor mise,
che i Gambacorti sono or benedetti.

160 Poscia che 'l traditor d'Appiano uccise
messer Pier Gambacorti e i figlioli anchi
a tradimento e piangendo ne rise

ed uccise anche i primi de' Lanfranchi,
egli vendette la cittá d'Alfea,
165 sí che li tuoi pisani or non son franchi.—

Tanto m'avea menato oltre la dea
continuando per l'aspero calle,
che, se piú detto avesse, io non l'odea.

Quando noi fummo in una lunga valle,
170 la dea Minerva allor mi trasse il camo,
che m'avea posto in bocca e sulle spalle.

E, quando un altro monte salivamo,
vidi color che dietro son cavalli,
e son dinanzi nepoti di Adamo,

175 avvolti di serpenti verdi e gialli.

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CAPITOLO XVIII

Dove si tratta delli centauri.