55 E li capelli biondi, ch'avea prima,
s'eran fatti serpenti, ed ognun grosso
e lungo insino al petto su da cima.

E cosí gli altri peli, ch'avea indosso;
ma quelli della barba e quei del ciglio,
60 mordendo, el trasforavan sin all'osso.

Le braccia grandi e l'ugne coll'artiglio
avea maggior che nulla torre paia;
e le man fure e preste a dar di piglio;
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e di scorpion la coda e la ventraia;
65 nell'ano e presso al membro che l'uom cela
di ceraste n'avea mille migliaia.

Argo non ebbe mai sí grande vela,
né altra nave, come l'ali sue,
né mai tessuta fu sí grande tela;

70 ma non atte a volar troppo alla 'nsue,
se non come l'uccello infermo e stanco,
che tenta volar alto e cade ingiue.

Serpentin era il piè deritto e 'l manco;
e diece draghi maggior che balena
75 faceano a lui il seggio e 'l tristo banco.

E questo a Satanasso è maggior pena:
che sempre insú volar s'ingegna e bada,
e la gravezza sua a terra el mena.

E Dio permette ben che alla 'nsú vada;
80 ché, quanto piú volando in alto monta,
tanto convien che piú da alto cada.

Io 'l vidi in piè levar con faccia pronta
dall'alto seggio suo, e con orgoglio
udii ch'e' disse:—O Dio, alla tua onta

85 sopra gli astri del cielo or salir voglio:
io intendo prender l'uno e l'altro polo
al tuo dispetto, ed ora il ciel ti toglio.—