insin ch'apparson li raggi primai.
LIBRO TERZO
DEL REGNO DE' VIZI.
p. 197
CAPITOLO I
Come l'autore fu a battaglia con Satanasso e, umiliandosi, lo vinse.
Dell'orizzonte il sole era giá fuora,
e, per aver la lena, io m'era assiso
come chi stanco a riposar dimora.
E, risguardando, tenea in alto il viso,
5 perché ammirava il superbo arrogante,
che fu ribello a Dio in paradiso,
quando la dea a me su venne avante:
—Or ti bisogna assai esser gagliardo
ed usar le tue forze tutte quante.
10 —Minerva mia, a cui sto i' a riguardo,
che di guidarmi dietro a te ti degni
al loco, ov'io d'andar di desio ardo,