Or non sai tu ch'ogni ben è comuno
nel gran bisogno e che nell'ampia mensa
90 parte ci ha 'l nudo povero e digiuno?
Ma ciò ch'avanza o che mal si dispensa,
il bisognoso può dir che gli è tolto
e la indigenza iniustamente offensa.—
Quando tutto il processo ebbi raccolto,
95 i' dissi a lei:—Non ho bene compreso
un detto, che 'l pensier mi grava molto.
Tu di' che la Menzogna, s'io l'ho inteso,
è figlia della lupa iniqua e ria,
che dopo il pasto ha piú 'l disio acceso.
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100 Or come è questo, dacché nacque in pria
del petto invidioso del serpente,
ch'è menzonaio e padre di bugia?—
Ed ella a me:—Non è inconveniente
ch'un atto rio di piú radici nasca,
105 com'io ti mostrerò apertamente.
Tu sai che fura alcun, perché si pasca;
ed alcun fura per la voglia sola,
che ha d'esser ricco, e per mettere in tasca.
Tu vedi ben che l'uno e l'altro imbola,
110 ed un di questi da avarizia è mosso,
e l'altro el move il vizio della gola.
Perché tal dubbio sia da te rimosso,
dirò dove virtú e 'l mal si fonda;
e chiaro tel dirò quantunque posso.
115 Non vien dal fior, né anco dalla fronda,
s'egli è amaro e vizioso il frutto,
ma da la raica e 'l ramo, onde seconda.
E cosí l'atto, s'egli è bello o brutto;
e, s'egli ha 'n sé bontá ovver malizia,
120 vien dalla volontá, ond'è produtto;