Minerva a me:—Questa puttesca cèra
nel mondo è bella solo in apparenza,
che fa la cosa falsa parer vera.
E qui rassembra la Concupiscenza;
50 e però 'l nome del pianeto piglia,
che sopra quella parte ha piú influenza.
Cupido è il primo mostro, ch'ella figlia,
il qual è fanciullesco, stolto e cieco
in quella parte, che nell'uom consiglia.
55 Egli è che verso Dio fece esser bieco
giá Salamone, ed Aristotil prese
sí, che fu cavalcato come pieco.
E, benché paia saggio nel palese,
Cupido nel secreto e luoghi occolti
60 è come un pazzo e fa le grandi offese.
Egli esser fa li saggi matti e stolti,
e fanciulleschi quei dell'etá vecchia
negli atti turpi, lascivi e disciolti.
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Quest'è che fa che l'antica si specchia
65 la faccia guizza e fa le trecce bionde
del pelo altrui, che si pone all'orecchia.
L'altro è turpe parlar parole immonde.
Ahi, quanto è ragionevol che si taccia
quel che Natura occulta e che nasconde!
70 Il turpe eloquio a poco a poco caccia
da sé vergogna, il qual è primo freno,
ch'è posto all'uom che peccato non faccia.
E 'l parlar brutto e turpe ovver osceno
dimostra il core; ché quel vaso versa
75 sempre il liquor, del qual è dentro pieno.
L'altra figliuola iniqua e piú perversa
è l'odio di Dio, come si legge:
tanto Lussuria fa la mente avversa!