Lisbena a saettar la terza fue
e die' sí ritto, che quasi toccata
90 fu la grillanda nelle frondi sue.
Lippea trasse la quarta fiata
e ritto tanto, che toccò una fronde,
che cadde in terra dal colpo levata.
Le sue compagne si fenno gioconde,
95 perché credetton che dentro passasse;
ma spesso il fatto al creder non risponde.
Pallia poi un'altra volta trasse,
prima pregando la sua dea Diana
che 'l dardo alla corona dirizzasse.
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100 Ma la saetta tratta andò lontana
dalla grillanda forse quattro dita,
sí che la prece e la spene fu vana.
Lippea bella giá s'era ammannita,
e, dopo lei, col suo duro arco scocca
105 una saetta leggiadra e polita.
Da lei fu un poco la grillanda tócca,
non dalla punta, ma sol dalla penna,
c'ha la saetta appresso della cocca.
E, dopo questa poscia, trasse Ursenna,
110 Lisbena poi; e giá secondo il patto
due volte ognuna avea tratto a vicenna.
Ognuna ancora avea a fare un tratto;
e Pallia pria, per aver la corona,
vòlta a Diana con riverente atto
115 disse:—Se mai, o dea, la mia persona
servito ha te con arco e con faretra,
a questo colpo la grillanda dona.—
Poscia a misura, come un geomètra,
nella corona sí forte percosse,
120 che ne fe' d'ella sbalzare una pietra.