40 Se ogni cosa è bella in quanto onesta,
e tutta l'onestá da lei procede,
quindi si sa quanto era bella questa.

Ella stava a sedere in una sede.
La nova scorta appresso a lei si pose,
45 non però in alto, ma giú basso al piede.

E sette donne, adorne come spose,
stavan con lei, e d'oro le corone
aveano in testa e di fiori e di rose.

E una un orso e l'altra avea un leone,
50 legato ed ammansito con un freno;
la terza similmente un gran dragone.

E come fa 'l cagnol che dorme in seno,
cosí le fère si stavan con loro
ed anche il drago senza alcun veneno.

55 Intorno intorno a tanto concistoro
eran tranquilli giuochi e dolce canto
di diverse persone a coro a coro.

Perché da loro er'io distante alquanto,
cenno fatto mi fu che m'appressasse
60 alla regina del collegio santo.

Io m'appressai e le ginocchia lasse
in terra posi, ed ella anco fe' segno
che confidentemente a lei parlasse.
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—Alta regina, a questo loco vegno
65 —diss'io a lei—dal mondo con fatiga,
per contemplar di te e del tuo regno.

Minerva fu a me primiera auriga;
ella è che m'ha scampato e sú condotto
per mezzo delli vizi e di lor briga.

70 E ch'io venisse a te mi fece dotto,
che m'insegnassi questo tuo reame
e delle tue donzelle tutte e otto.