Questo in la selva è stato sempre franco,
ché mai non lo lasciai morder dai cani,
45 né da persona mai ferire unquanco.

Io manderò miei fauni e miei silvani,
che menin questo cervio su nel prato,
e sia lasciato in mezzo a questi piani.

E tu, o Lippea, li porrai da un lato
50 con le tue ninfe e con le tue compagne,
con quante e quali e come a te sia grato.

Lisbena ancor per piani e per montagne
porrá le ninfe mie dall'altra parte;
e se addivien che il cervio tu guadagne,

55 piaccia a Iunon volere incoronarte.
Ma se le ninfe mie vincon la caccia
o per ingegno o per forza di Marte,

anco Lisbena incoronar gli piaccia,
non per lei tanto, ma per le sorelle,
60 che per vergogna stan con rossa faccia.—

Le ninfe di Iunon gentili e belle
si mostrôn d'accettar volonterose
con arditi atti e con pronte favelle.
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Allor Diana a sei silvani impose
65 che menassero il cervio; ed ei menôllo
su delle ripe e delle vie scogliose,

con una fun legato intorno al collo;
poi fu lasciato sciolto presso al fonte,
ch'era sacrato alla suora d'Apollo.

70 —Su su, sorelle, circondate il monte
—dicea Lippea,—e prendete la costa
con archi e spiedi coll'acute ponte.

Ognuna attenta sia nella sua posta:
co' can correnti dietro alli cespogli,
75 come chi sta in aguato, stia nascosta.