La fede morta è quella che non frutta
95 l'opere virtuose e non si guarda
né dalli vizi, né da cosa brutta.
E questa fede è morta, a chi risguarda;
ché, benché dica con parol ch'ell'ama,
nell'opere si mostra poi bugiarda.
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100 Però, se cristiano alcun si chiama
ovver fedele, e vuoi veder la prova,
guarda se 'l frutto porta in su la rama.
Crede il demonio e teme, e non gli giova,
perché null'atto senza caritate
105 esser di frutto buon giammai si trova.—
Poi vidi scritto: «O voi che 'l tempio intrate,
leggete questo e ben ponete mente,
e, come dice qui, cosí crediate».
Io lessi: «Io credo in Dio onnipotente,
110 e tre persone in un essere solo,
e che fe' l'universo di niente.
E credo in Iesú Cristo, suo figliuolo
e nato di Maria e crucifisso,
morto e sepolto con tormento e duolo;
115 e ch'andò al limbo e trasse dall'abisso
i santi padri, e laggiú di quel fondo
quassú di sopra li menò con isso;
il terzo dí poi florido e giocondo
risuscitò, e poscia al ciel salío
120 per sua vertú, partendosi del mondo;
e siede in forma d'uomo a lato a Dio,
e verrá a iudicare all'ultim'ora,
salvando i buoni e dannando ogni rio.
Nello Spirito santo io credo ancora,
125 e ch'egli è Dio; e credo in santa Chiesa,
che 'n tre persone un solo Dio adora.