prima ama Dio, che l'esser e la vita
dona alla mente, e poi ama se stesso,
45 ché nulla cosa ha l'uom piú che sé unita;

poi ama i genitor dopo sé appresso,
e li figli, la donna e li nepoti,
secondo il grado loro ovver processo.

In questo amor, se tu attento noti,
50 vertú, natura e caso altrui coniunge,
quando è onesto e con atti divoti.

E, quando questo amor va alla lunge,
se caritá lo scalda e fállo grande,
a' peccatori ed a' nemici adiunge.

55 Non ch'a lui piaccian l'opere nefande,
ma, 'nquanto uomini, gli ama e per essi òra,
ed a ben far ancor la man lor spande.

La caritá appar perfetta allora
laggiú nel mondo, quando è sí accesa,
60 che del suo iniuriante s'innamora.

E, perché la vertude s'appalesa
nell'operar, cosí si manifesta
nell'operar la caritá, c'hai 'ntesa,
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che 'l pover pasce e che dona la vesta
65 a chi è nudo, e visita e dá aiuto
a quello, il qual l'infermitá molesta;

e va al prigion, che 'n carcere è tenuto,
e che sia liberato e sia disciolto
s'adopra con favore e con tributo;

70 anco è da lei 'l pellegrin raccolto,
e fa che 'l morto di terra si copre,
facendo aiuto perch'e' sia sepolto.

E fuor di queste sonno anco sette opre
di spirital pietá laggiuso in terra,
75 che per grandezza a queste van di sopre.