Prima riprende il prossimo, quando erra,
soavemente; e, s'e' non si corregge,
d'asprezza e poi d'accusa gli fa guerra.
L'altra consiglia con senno e con legge,
80 il prossimo drizzando in la via dritta,
quando sta in dubbio e non sa che si elegge.
L'altra conforta poi la mente afflitta,
l'animo roborando a pazienza,
che vince, se a terra non si gitta.
85 La quarta dá il dono della scienza
allo ignorante, il nobile tesoro,
che piú che la ricchezza ha d'eccellenza.
La quinta prega per tutti coloro
che sonno viator nel mortal mondo,
90 e per color che stanno in purgatoro.
L'altra sopporta il gravissimo pondo
de' viziosi e chi mal si nutríca
col mal costume e col vivere immondo;
ché, dacché 'l vizio ha la vertú nemica
95 e fagli sempre oltraggio, or quinci pensa
se a sopportar li rei è gran fatica.
L'altra rimette e perdona ogni offensa.
Queste due sempre son l'opre pietose,
che Caritá giú nel mondo dispensa.
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100 Alza la mente omai all'alte cose,
ch'io ti dirò, ch'agl'intelletti bassi
per troppa sottigliezza son nascose.
Sappi che amor sempre move li passi
dietro al conoscimento; e, se ben note,
105 senza esso gli atti del voler son cassi;
ché amar si posson ben cose rimote
dagli occhi e dalli sensi, ma non mai
s'aman le cose all'intelletto ignote.