Il petto mio trasmutato ha Medusa
contro l'Amor in sasso e 'n dura pietra,
ed a piacergli ha ogni porta chiusa,

sí che suoi dardi e sua vile faretra
155 niente curo; e bench'egli mi fera,
il colpo suo mia carne non penètra.—

E perché ogni ninfa è piú leggera
assai che l'uomo, da me dipartisse,
correndo come veltro ovver pantera,

160 e 'nsin che fu a Diana, non s'affisse.

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CAPITOLO VIII

Come Cupido, irato con la ninfa Lippea, la ferí d'una saetta d'oro.

Io era solo e scornato rimaso,
quando scontrai in quella via smarrita
Cupido, come andasse quindi a caso.

E disse a me:—Lippea ov'è fuggita,
5 che m'ha sfidato e mette me a dispetto?
Ma converrá che da me sia punita,

ch'io gli trapasserò il core e il petto
con un acceso dardo delli miei;
e farla a te soggetta io ti prometto.