160 Driada, dimmi se c'è modo o via
o che io la giunga, o s'egli c'è speranza
ch'io venga ove Iunone ha signoria.
—Il correr delle ninfe ogni altro avanza
—rispose quella;—e 'l regno di dea Iuno
165 è tanto ad alto ed ha sí gran distanza,
che non vi puote andar mortale alcuno.—
Cosí mi disse e poi si mosse a corsa,
d'ogni sperar lasciandomi digiuno,
e se n'andò correndo piú che un'orsa.
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CAPITOLO X
Nel quale l'Amore discorre delle varie impressioni dell'aere con l'autore, a cui da Venere vien promessa la ninfa Ilbina.
Oh Speranza vivace e sempre verde!
Se ogni cosa all'uom toglie fortuna,
ella sempre rimane e mai si perde.
Questa soletto al lume della luna
5 mi mise tra li boschi e tra li rovi
con gran fatica e senza posa alcuna.
Dicea fra me:—Ben converrá ch'io provi
ogni mio ingegno e cerchi ogni paese,
che Lippea bella mia ninfa ritrovi.—