Intanto fûn del sole i raggi spenti;
e giá 'l cielo mostrava ogni sua stella,
e non sentéa se no' 'l soffiar de' venti.
10 —Quando verrai, o Ionia ninfa bella?
—dicea fra me;—perché tanta dimora?
Qual sará la cagion che sí tarda ella?—
Qual va cercando l'angosciosa tora,
a cui il figlio o la figliola è tolta,
15 che soffia e cerca e mugghia ad ora ad ora,
e poi si folce e coll'orecchie ascolta;
tal facea io, ed alquanto la spene
dalla sua gran fermezza s'era vòlta.
Queste son le saette e dure pene,
20 che balestra agli amanti il folle Amore;
ché se speranza o tarda o in fallo viene,
quanto sperava, tanto ha poi dolore;
ché sempre volontá s'affligge tanto,
quanto a quel che gli è tolto avea fervore.
25 Io cercai per quel bosco in ogni canto
insino al primo sonno e chiamai forte,
aggirando quel loco tutto quanto,
p. 86
come fe' Enea alla suprema sorte
cercando della misera Creusa,
30 rimasa in Troia dentro delle porte.
Eco tapina, che vive rinchiusa
tra le spelonche, mi dava risposta
al fin della parol, come far usa.
Per ritrovarla scesi poi la costa,
35 e driada trovai su nel sentiero,
che a guardar le ninfe ivi era posta.
—Deh dimmi, driada, prego, e dimmi il vero,
se delle ninfe ve ne manca alcuna,
o se 'l numero loro è tutto intero.