Tr. (ancora di dentro, piangente, trascinata da Blèpo) Santissime dee! Mi vuoi lasciare, furfante!...

Bl. (di dentro, declamatorio) Calma, calma, o fanciulla! Umana cosa è il pianto! (entra, tenendo per un braccio la vecchia) Ecco, o padrone, la vezzosa Tratta...

Tr. (a Blèpo) Scoppia!...

Bl. ... che da un'ora mi tormenta, perchè vuole parlare con te. (a Tratta, con far tragico) Parla! favella!

Tr. (piagnucolando) O padrone! padrone! lo giuro a Venere che non ho fatto nulla e costui mi ha indegnamente maltrattata! (Blèpo fa gesti comici negativi, come scandalizzandosi dell'asserzione) Fammi ragione...

Mèn. Comincia a dar ragione di te mezzana indegna!... Scegli tra lo staffile e il dire la verità...[205].

Bl. (ripetendo con far tragico) Scegli!

Tr. O padrone, sì la dirò, la verità, ma ne attesto le Dee che sono innocente! Io glie lo davo il foglio, e questo sfrontato senza lasciarmi tempo, ha allungato apposta le mani sul mio seno...

Bl. Seno, lo chiama! Non le credere...

Mèn. (a Blèpo) Taci, furfante. Esci. (imperioso)