El. Aglae... io pure ci sarò...

Agl. ... della sua piccola Aglae (come parlando con sè medesima e seguitando il lavoro: con voce mestissima) che gli verserà acqua lustrale, e fresco latte sulla tomba,[103] e gli dirà: hai fatto male ad andartene, e a lasciarmi qui piccina, sola, sola: tu m'indovinavi fin l'ultimo de' pensieri; ed ora non c'è più nessuno, neppur di quelli a cui volevi bene, che se ne occupi. Adesso sono tutti cittadini illustri... persone serie... e la tua Aglae chi vuoi la prenda sul serio?...

El. (con voce di affettuoso rimprovero) Neppure Elèo...

Agl. Già. Neppure Elèo... (proseguendo a discorrere con sè stessa, e avendo quasi le lagrime nella voce) e quindi non lamentarti, papà mio, se questa corona non è bella come quelle di una volta; mi ci sono ingegnata da sola... ora non abbiam più maestri sapienti... non si corre più per gli orti di Colòno... Ma al cuore si guarda... al cuore... e non al dono... n'è vero, Elèo?... (mentre così parla con voce quasi rotta dal pianto, Elèo ha messo mano ai fiori e ne va scegliendo ed intrecciando alcuni) Ah! non sciuparmeli!...

El. (proseguendo la sua occupazione, senza guardar Aglae) E che cosa domanderai ai Màni di tuo padre?

Agl. Gli domanderò che dia ad Atene, agli amici... propizj gli eventi...[104] a Mènecle... (con lungo sospiro di rassegnazione) lunghi anni di vita... a te...

El. (c. s.) A me...?

Agl. A te mandi una bella sposa che ti torni allegro... e ti faccia perdere quel muso lungo, serio serio... da Anassàgora inciprignito...[105] (Elèo fa un gesto di dispetto e dà uno strappo ai fiori) Ahi! ahi... no, così, che me li rovini!... (ripigliando la frase di prima) e tanti bei piccini che, quando fai quella faccia, si mettano a strillare tutti insieme... A me poi... (sospende il lavoro e s'appoggia coi gomiti sul tavolo in atto di riflettere) vediamo!... A me... (sospirando) A me già... niente piccini... (si arresta improvvisamente per tornar a badare a quello che fa Elèo) Ma hai capito di lasciar stare!... di non buttarmeli sossopra!... Guarda che sgarbato confusionario!... Cattivo!...

El. (con voce insinuante) Ma qui ci andrebbe dell'edera perchè spicchino sul verde cupo le rose...

Agl. Già... (vivamente, prendendo dell'edera e raggiustando la ghirlanda) Così... ti pare?...