Tesmot. ed Eliasti (in coro). Così piaccia...
Tesmot. Araldo, vedi se vi son giudici ancora fuori. Appena si incominci non entrerà più alcuno.[16]
Ar. (guardando e verso i cancelli e verso la platea). Pare ci sian tutti...
Tesmot. (accennando verso l'ingresso). Sian chiusi i cancelli. Chi dei giudici fosse ancor fuori, perderà la paga...
4º El. e altri Giudici (in ritardo, che vengon correndo mentre la sentinella sta per chiudere i cancelli). Aspetta! aspetta!
1º El. (a quei che vengono di corsa). Oh, oh, Carione! Zantia! Presto, presto! se no, non bevi il latte del questore!...[17]
4º El. (sedendosi cogli ultimi arrivati). Auff!... maledetta la furia!... Buon dì, Simone...
Tesmot. Silenzio!... (all'araldo) È chiuso? Chiama i litiganti.
Ar. Causa di Beoto, figlio di Blèpiro, del borgo di Tòrico...
Beoto (avanzandosi). Presente!