Fan. (con paternale serio-amorevole) Non è per questo... ma una moglie giovane non istà bene uscir per Atene in visite senza il marito...[110] n'è vero, Aglae?
Crìs. (con civetteria, parlando ad Aglae) E il marito correr dietro a tutti i passi della moglie come un can segugio di Laconia dietro l'orma della lepre... n'è vero, Aglae, che non istà bene neppur questo?
Agl. (con serietà comica) A meno che la lepre sia contenta...
Crìs. (brusca, con civetteria) Oh questo poi!...
Fan. Crìside!...
Crìs. Zitto là!... per Aglàuro! Siam le nipoti di Teseo...[111] e non siam le schiave dei mariti... noi...
Fan. (sorridente) Lo si vede! Però Solone, veramente ha disposto che la brava moglie ateniese dovrebbe star sotto al marito...
Crìs. (rifacendogli la voce) E Temistocle, ateniese, stava sotto alla moglie,[112] eppure sconfisse i Persiani... ed era quel Temistocle che era...
Agl. (a parte, li guarda sospirando) Eh! almeno loro si divertono!...
Crìs. ... e mio marito Fania, se fossero verità tutte quelle bugie che mi dice, dovrebbe imparare dal vincitore di Salamina...