Cròb. Precisamente. Una consolazione... come un'altra.

Crìs. Perchè?

Cròb. Perchè di sì... Per esempio, tu, Fania... sei storpio...

Fan. (risentito) Io?... Lo sarai tu.

Cròb. (calmo) Supponiamo che lo sii. Sei storpio... e te ne affliggi... perchè non puoi correr dietro a Crìside... ma vai a teatro, vedi in iscena Filottète, che è più storpio di te, e ti consoli.[127] Tu, Crìside, sei tradita indegnamente da Fania...

Crìs. (furiosa) Eh? tradita? io?! bada a quel che dici...

Cròb. (calmissimo) È un'ipotesi...

Crìs. Ma io non so che farne delle tue ipotesi... intendi?

Cròb. Bene, bene. (con flemma, correggendosi) Tu, Aglae, sei tradita indegnamente da Mènecle... è una ipotesi...

Agl. (pacatissima, con mesto sorriso) Va pur là... non mi arrabbio... io...