Cròb. (con compunzione comica) Ma tu mi vegli sempre... un poco... (fra sè) come Argo...
Mìrt. (squadrandolo con diffidenza) Per fortuna... e forse non quanto basta...
Cròb. (vivissimamente) Oh... ti giuro che basta...
Mìrt. Vedremo! vedremo!...
Mìrtala ripiglia il colloquio con Aglae. Cròbilo con Mènecle.
Crìs. (a Fania sottovoce, accennandogli Mènecle ed Aglae) Hai visto? Rientrando... nemmeno l'ha salutata... Poveretta!...
Fan. Oh, ma domani mi sentirà.
Crìs. Eh già... se non ti fai sentir tu... mi faccio sentir io. Non ho peli sulla lingua... io![129]
Fan. Lo so...
Crìs. È una vergogna!... Neppure la guarda!... O cosa crede di avere? Una moglie o un pezzo di legno? Andiamo via. Mi fa male. M'accompagni?