SCENA V.
DETTI e RICCARDO.
IDA.
(proseguendo, a Riccardo che s'affaccia)
Ma vieni, vieni, Riccardo!... Ma proteggi me, proteggi il sangue tuo contro questo fantasma della tomba!... (coprendo con moto convulso della propria persona il bambino e quasi riparandosi seco dietro la persona di Riccardo)
LEA.
(come per movere a lui)
Riccardo!...
(Riccardo rimane muto, visibilmente in preda a violenta lotta, gli occhi a terra)