E allora?...
LEA.
Allora... allora... (resta lì perplessa, pensierosa poi dà una crollata di spalle. Riccardo si è fatto pensieroso e un po' triste: Lea gli si appressa carezzevole) Per ora non sono io il tuo... più bel quadro?...
RICCARDO.
(guardandola affettuoso)
Lea!
LEA.
Non è di me sola che devi ora occuparti?...
RICCARDO.
E il parroco che aspetta il quadro da un mese...