Giù d'atto in atto, tanto divenendo,

Che più non fa che brevi contingenze;

E queste contingenze essere intendo

Le cose generate, che produce

Con seme e senza seme il Ciel movendo.

La cera di costoro e chi la duce

Non sta d'un modo, e però sotto il segno

Ideale poi più e men traluce:

Onde egli avvien che un medesimo legno

Secondo spezie, meglio e peggio frutta.