[12] Probo o Euprobo della famiglia Anicia ed Abbondanza di quella dei Reguardati furono i genitori di Benedetto e di Scolastica, nati da un sol parto. (N. d. T.).

[13] È opera del Raggi, detto il Lombardo, allievo del Bernini. (N. d. T.).

[14] Gasparone fu liberato nel 1871 e spesso fu veduto in Roma, dove gli erano resi omaggi come ad una vittima dell'epoca papale.

[15] Ponte Felice fu costruito da Augusto e restaurato da Sisto V. (N. d. T.).

[16] Questo quadro, attribuito anche al Ghirlandaio, dalla chiesa di S. Gerolamo degli Zoccolanti fu trasportato nel Palazzo pubblico. (N. d. T.).

[17] Sulla porta è incisa la seguente iscrizione

ANNIBAL
CAESIS AD TRASIMENVM ROMANIS
VRBEM ROMAM INFENSO AGMINE PETENS
SPOLETO
MAGNA SVORUM CLADE REPULSVS
INSIGNI FVGA PORTAE NOMEN FECIT

(N. d. T.).

[18] Questo acquedotto-viadotto è chiamato Ponte delle Torri da due torri erette alle estremità. (N. d. T.).

[19] Il breve è nell'Archivio di Stato di Spoleto. Vedi F. GREGOROVIUS, Lucrezia Borgia, Firenze, Le Monnier, 1874, pag. 113. (N. d. T.).