[20] La Chiesa di S. Maria degli Angeli detta anche Portiuncula perchè innalzata sul poco terreno concesso a S. Francesco dai benedettini per fondarvi il suo ordine, fu cominciata nel 1569 su disegni del Vignola da Galeazzo Alessi e Giulio Ponti. Al Poletti si dava l'attuale facciata. (N. d. T.).
[21] «Ad coërcendam Perusinorum audaciam» così diceva il decreto di Paolo III che ordinava la costruzione della fortezza.
[22] Oggi nel centro della spianata già occupata dalla fortezza sorge il palazzo provinciale. (N. d. T.).
[23] Membri dell'aristocrazia e del clero.
[24] Oggi il dipinto si trova nella pinacoteca del palazzo comunale. (N. d. T.).
[25] La tradizione popolare voleva che gli Ebrei provassero spavento e ripugnanza a passare sotto questo monumento. (N. d. T.).
[26] Della guerra giudaica, VII, 5 (N. d. T.).
[27] La restaurazione si deve al Valadier e fu fatto per consolidare l'arco in seguito al suo isolamento, la parte ricostruita, affinchè si distinguesse, fu eseguita in travertino e senza sculture. (N. d. T.).
[28] Gli ebrei dovevano portare in testa in segno di riconoscimento un cenciolino di color giallo detto sciamanno dall'ebraico Siman (segno). Pio VIII abolì ufficialmente quest'obbligo che dopo la restaurazione del 1814 era rimasto lettera morta. (N. d. T.).
[29] L'jus di gazagà che in ebraico vale possesso continuato cominciò ad essere regolato col breve «Dudum» del 27 febbraio 1562 da Pio IV, Medici (1559-1565), e venne in seguito perfezionato da Clemente VIII, Aldobrandini (1569-1605), col breve «Viam veritatis» del 5 giugno 1604.