DARAB

Del guerriero
Può sul labbro sonar forse il rimpianto
Per chi morì coll'arme in pugno…. A un pazzo,
Che va carponi, ei non può dar che beffe!

(movimento di Nabuco)

KUN.

Addio, Nabuco!—Signor della terra
Fatto t'aveva il valor nostro…. Il braccio,
Tanto gagliardo da reggerne il peso
Bêl non ti diede;… ed or fiaccato giaci
Come brïaco di monelli a scherno.

(Nabuco stende rapidamente la mano, riafferra la spada, s'erge terribile; ma ricade gemendo.—Tutti arretrano spaventati, poi crollano il capo)

GHEV

Andiam!

(Tutti si allontanano, meno Nabuco, Afraisab e Daìra).

SCENA III