SCENA II

ARGIASP—ZALA

ARGIASP (in ginocchio)

Io maledico, o Sole,
Al tuo splendor!… Di qualche torvo incanto
La preda io son, perchè ai suoi piedi io possa
Così strisciar!

ZALA

E tu esser re dovresti!

ARG. (alzandosi)

Non l'han voluto i Numi eterni….

ZALA
I Numi
Stan coi forti soltanto! Ancor Nabuco
È lontano, fratello.

ARG.