A lei pietoso sii,
O gigante.
AFR.
(impacciato, ritraendosi)
Signor, fragili sono,
Siccome puro caolin, le braccia
Di questa donna…. ed io…
(i guerrieri sorridono)
NABUCO (a Daìra)
Lasciami!
DAÌRA
No!
(Nabuco fa un cenno ad Afraisab; questi riafferra le braccia di Daìra),
DAÌRA (a Afraisab, gemendo e resistendo nel rimaner avvinghiata a Nabuco)