Chi sei?
ARG.
Argiàsp,
Il tuo servo fedele…. Assai dormisti….
Orsù ti leva!
NABUCO
No…. La propria legge
Impose il fato ad ogni creatura!
L'uom, come te, su due piedi cammina;
Ed il cane su quattro….—Or io su quattro
Camminar debbo, perchè un cane io sono!
Eccoti il collo…. Mettimi il guinzaglio….
(vedendo che Argiàsp rimane immobile)
Non vuoi?… Comprendo!… Il mio padron non sei!
Dov'è?,.. Chi fu?…
(come ricordando)
Ah…. Un cieco!… Io l'ho perduto….
Sventurato!… Poichè cieco due volte
Senza il suo can divenne.
(come colto da acuto spasimo, portando le mani alla nuca)