Oh, strazio!… Oh, strazio!
(s'erge della persona, rimane un momento immobile; poi, come colpito da un ricordo improvviso)
Ah…. Daìra….
(ricade svenuto)
ZALA
L'udisti?…
ARG.
Della mente
Anche nel buio quel nome gli splende!
La sua rovina e il vitupero nostro
Piombin dunque su lei!
ZALA (togliendosi una ciarpa che le cinge i fianchi, porgendola a Argiasp)
Ecco il guinzaglio!