E le troviam coperte—di spine e di dolori
O da compianti cippi funestate.
IL MARE CANTA
(A ENRICO CAROSELLI)
Il mare canta, il fremito dell'onde
Son note, son cadenze, son canzoni;
E i raggi che la luna in ciel diffonde
Son tremule visioni.
I pescatori nelle glauche notti
Del Gran Cantore ascoltano i concenti
E alla spiaggia li recano, tradotti
In melodici accenti.
Napoli abbraccia il mar, come un pöeta
Abbraccia l'arpa, con cui ride o geme;
Quando tranquillo è il mar Napoli è lieta,
Quando è in tempesta freme.
Santa Lucia, febbrajo 1876.
EN ATTENDANT
Il ragno, che da un albero
All'altro va tessendo la sua tela,
Al pöeta, che smania
Dietro i suoi canti, un conforto rivela.
Ei da un ramo si dondola,
Acrobata sospeso a un fil d'argento;
Tenta alla meta giungere,…
Ma sempre invano!… E, allora,aspetta il vento.