Il signor di Linsac aprì la porta dell'atelier, si fe' avanti ed obiettò:

—E perchè dunque debbo io ignorarlo, Marco?

Marco di Beauvois si avvicinò al suo amico e gli tese la mano senza aggiunger verbo.

—Marco, riprese Sergio, mia moglie come la moglie di Cesare, è al disopra della calunnia.

E dicendo ciò, prese Regina fra le sue braccia, e senza avvertir forse ch'egli aveva un resto di sigaretto acceso nella bocca, la baciò.

Ella gettò un piccolo grido.

Sergio le aveva bruciato il labbro.

—Voi venivate qui per qualcosa, Marco—soggiunse Sergio, dopo aver dimandato scusa a sua moglie di averla scottata.

—Sì—rispose il giovane—Alberto Dehal è sul punto di morire. Egli vorrebbe vedere per l'ultima volta colei che gli fu fidanzata, e cui, duolmi ripeterlo, egli ama ancora….

—Io non andrò! gridò Regina con impeto.