—Tu andrai, cara, rispose Sergio. Se io non fossi ammalato, ti accompagnerei io stesso in casa Dehal. Ma mio fratello va a venire ed e' mi rimpiazzerà. Andrete insieme. Noi non siam mica dei bourgeois, perdio!

Regina gli si avvinse al collo, e disse:

—Voi siete un nobile e generoso cuore, Sergio.

Sergio uscì.

Questa scena l'aveva commosso. Ricoricossi. Suo fratello trovò che aveva la febbre.

I due fratelli s'intrattennero per qualche minuto. Regina si assentò per andare ad indossare uno sciallo e mettere un cappellino per uscire con Giustino.

—Allora, a domani, fratello, eh?

—A domani, sì. Vorrei però che i giornali facessero innanzi tratto un po' di scandalo sulla scena dell'Opera e del bosco di Meudon.

—Non stare inquieto per codesto, Giustino—rispose Sergio. Coloro che àn manipolata la commedia, avran cura di darne partecipazione al pubblico. Vedo adesso donde il colpo è partito e cui vuolsi ferire. V'è lì sotto il dottore di Nubo, poichè vi è dell'Augusta Thibault.

Sergio non s'ingannava.