—Lo vedrò domani—si disse ella.
Ed invocò il sonno, che non venne.
Domani!
L'indomani, alle 6, il principe ed Ivan erano partiti dal palazzo e galoppavano sulla strada di Parigi.
Alle 7, erano alla porta del dottore di Nubo.
Alle 8, alla Porta Maillot.
Una carrozza, dalla livrea e dalle armi dal conte Alessandro, li aspettava.
—À sete del mio sangue!—mormorò il principe—mi à preceduto.
La vettura si fermò.
Un uomo vestito di nero uscì allora dal coupé del conte Alessandro e venne ad Ivan, il quale era disceso subito dalla predella del cocchiere.