Vitaliana, confusa, fuori di sè, abbagliata, colpita, intravide degli orizzonti d'amore sconosciuti, e réva—vaneggiò!
L'indomani, alle 9, il dottore di Nubo si presentò.
Il duca di Balbek si trovò rigettato nella realtà del suo disastro.
—Ebbene?—domandò il duca abbordandolo con un'ansietà terribile.
—Tutto precipita—rispose il dottore. Dio à scatenato Satana sopra
Giobbe, ed egli suona l'hallali.
—Da banda le metafore e la Storia Sacra. Mi portate voi danaro?
—Vi porto, al contrario, dei rifiuti e degli intimi a pagamento.
Il duca sorrise a far fremere.
—I vostri ebrei—egli urlò—chiudon dunque la cassa?
—E ne gettano la chiave alla fiumana. Non un centesimo di più, ad alcun prezzo. Shylok non accetta neppur più la libbra di carne dalla parte del cuore.