—Bisogna che io vi presti allora un libro di M. de Lammennais.

—Non ci mancherebbe che codesto—scoppiò Fernandina. Appena se noi abbiamo il tempo di studiare la quistione di Oriente nel Cocu di Paul de Koch. Che dite voi dei miei dispacci, eh?

—Uhm!—fece il Turco. Mi ci vuole una ballerina per metterci l'ortografia.

—Lasciamo la politica—disse il marchese di un tono grave.

—Ne fate voi qualche volta, marchese?—dimandò Morella.

—Uff!—s'intromise la Polonese. Non fate arrossire i segreti di gabinetto.

—A proposito—dimandò Morella—sapete voi la gherminella abbominevole che lord Warland à praticata ad Ines della Porte Saint-Martin?

—Che dunque?—chiese Balbek. L'avrebbe egli chiamata onesta?

—Quel lord incontrò l'attrice ad un thè, in casa di Maddalena Borel… voi sapete? la Lionese a cui il banchiere Dehal e Comp. fa una pensione di 200,000 fr. l'anno….

—Non v'è che le donne a barba che si abbiano di quelle fortune lì—osservò Fernandina.