—Misterioso come una cospirazione.
—Allora?
—Allora, allora…—scoppiò Augusta; ma il miserabile m'à ingannata.
—Requiescat in pace! Ed è così difficile di sostituirlo? La letteratura è in sciopero in questo momento. Le odi non sono scontate alla Borsa. I giornalisti s'inscrivono all'ufficio di collocamento. Non avrete quindi che a scrivere, franco di posta, ai Petites affiches e vi si riporterà il vostro barboncello smarrito, o vi si servirà un rimpiazzante a modo.
—Orsù! cessate, in nome di Dio e del diavolo. O' bisogno di consigli.
O' bisogno di cure. Soffro.
—Ebbene, in fede mia, debb'essere un bel bellimbusto colui che à fatto il miracolo di dotarvi di un cuore. Che nome date voi a codestui?
—Voi lo conoscete: Sergio di Linsac.
—Se lo conosco! Egli era uffiziale nello squadrone volante che caracollava intorno a mia nipote. Eppoi?
—E' m'à piantata lì… e si ammoglia!
—La fine prosaica di tutte le cattive commedie.