—E come dunque sapevi tu degli assassini che ci minacciavano la vita, figliuola?

—Con la mia scienza, pontefice, franca soggiunge la giovinetta.

—Ah! non avresti miglior risposta da darci, bella fanciulla? riprende Gregorio.

—No.

—Eppure ti gioverebbe moltissimo confidarti a noi, e dirci il vero.

—Io non vi ho dimandato nulla, sir papa. Perchè dunque mi tentate voi con promesse che non mi seducono più del canto del cuculo? Vi ho detto che io lo sapeva col ministero della mia scienza; gli è giusto così. Vi basti.

—Bene sta. Noi ti dobbiamo mercede, e, forse ci avrai dato del poco generoso per averlo dimenticato finora.

—No, santo padre: anzi ve ne dispenso, perchè io non ho bisogno di nulla.

—No? quale è dunque il tuo mestiere?

—Voi lo vedete: dico canzoni pel popolo; predico l'avvenire.