—E niun'altro fuor di noi due?
—Niuno, compreso il carceriere.
—Sta bene. In sul meriggio dunque, mi farete trovar sotto le armi, giù nella corte, codesto manipolo di soldati con il loro capitano e voi con essi, messer conte, a capo del presidio.
—Ma che! intendereste forse di fare una sortita, beato padre?
—Saprete le mie intenzioni laggiù: contentatevi adesso d'obbedirmi.
—Uhm! d'obbedirvi? vedremo.
—Inoltre, mi farete trovare ancora colà i prigionieri, ed il custode.
—Per costoro la bisogna è più facile, perchè non dipendono che da noi. Pei soldati però v'è quello stizzoso di capitano....
—Il quale non oserà disobbedirmi, l'interruppe Gregorio componendo il volto a piglio severo, intendete, messer conte?
—Va bene, risponde Oddo, questo non è affar mio. Ma non vorrebbe la vostra beatitudine dirmi alcuna cosa intorno alla faccenda delle provigioni?