—Ho degli ordini a prendere da V. M.
—Dopo la messa, rispose il re.
—Ma….
—Ma che? Tu credi dunque che la sia una messa quella che quel vescovo di Satana ha divorata al galoppo?
—Gli è tutto ciò che io voleva dimandare alla M. V., rispose il conte umilmente. Quel bellimbusto è sempre il vescovo del diavolo per V. M.
—Sicuramente, sicuramente…. più che mai, replicò il re.
—Allora?….
—Idiota, triplice idiota! scoppiò il re volgendogli le spalle e rimettendosi in ginocchio.
Il suo cappellano ordinario usciva dalla sacristia per dire la messa ortodossa.
Il conte di Altamura andò ad appostarsi alla porta del palazzo.