—A quest'ora! disse Bambina.
Don Diego si alzò ed andò ad aprire.
—Buonasera a vossignoria, don Diego, disse entrando il famigliare della Curia (la cancelleria del vescovo). Vi porto una lettera del segretario di monsignore.
—Date qui, disse Don Diego prendendo la lettera. Vi occorre risposta?
—Non mi han detto nulla.
—Entrate, mastro Prospero, gridò Bambina. Che io vi versi un bicchiere di vino.
—Mille grazie, donna Bambina, rispose il famigliare, cioncando due bicchieri mentre Don Diego leggeva la lettera.
—No, disse questi: non vi è risposta a dare.
—Buona notte alle signorie vostre, disse il famigliare, e partì.
Don Diego richiuse la porta, poi ritornò a sedersi a tavola senza fiatare.