Quellʼagonia avrebbe invecchiato Catone—il Catone di Plutarco.

Mi levai. Il sangue correva nelle mie vene come un gruppo di bruchi. Feci parecchie fiate il giro del vecchio tronco dʼalbero sotto il quale ero assiso. Ed ascoltavo sempre! ascoltavo! Ma nulla, ma assolutamente nulla! Non un soffio. Il canto degli uccelli, il fruscio delle ali deglʼinsetti, il leggiero strepito delle foglie sotto la respirazione della brezza, tutto si andava tacendo, poco a poco, lʼun dietro lʼaltro. La notte spiegava le sue vele. Ed il mio cuore batteva a spezzare le costole. Infine mi slanciai di un balzo sulla strada, come una tigre che si precipita sur una preda, senza saper perchè, nè che mi facessi. Erano le sette. Vidi allora un uomo, un pescatore. Per un movimento istintivo, rinculai di un passo. La vista dellʼuomo mi richiamava al pudore della dignità. Quellʼuomo mi vide anchʼegli e venne a me.

—Bravʼuomo, gli dissi, non potendolo evitare, mi sono smarrito nel mettermi sulla via di Lauria. Vuoi accompagnarmi? Ti pagherò la tua giornata.

Il contadino sorrise. Si guardò con precauzione intorno, poi mise lʼindice sulle labbra.

—Zitto! io vi conosco. Io era a Campotenese con voi. Non abbiate paura. Che volete?

—Ebbene, amico mio, sì. E poichè tu mi conosci, salvami. Conducimi in casa mia, e ti si darà di che vivere per due anni.

—Non posso, signore. Ho in casa mia moglie che lʼè ridotta al pan di frumento (allʼagonia). Il curioso (il confessore) è al suo capezzale. Che si direbbe se la lasciassi? Non potrei più rimaritarmi: alcuna donna non vorria più di me.

—Ma almeno..... ma questo.... ma quello....

Tutto che gli dissi, fu inutile. Nulla lo toccò, nulla lo tentò, nulla riscosse quellʼuomo. Eʼ si limitò a condurmi alla riva del mare, in un vecchio casolare abbandonato dalla dogana, e mi lasciò quivi per andare in casa sua a cercarmi del pane e vedere se sua moglie era morta. Quel vecchio aveva la testa di San Pietro: una testa ostinata, tenace, violenta, bronzata.

Una mezzʼora dopo, eʼ tornò, portandomi del pane ed un pesce fritto. Mi dimandò scusa di avermi fatto aspettar tanto.—E soggiunse: che non era colpa sua, che sua moglie veniva giusto allora di spirare, che egli aveva chiusa la porta, coperto il fuoco, allumato una lucerna innanzi la morta, che aveva qualche ora libera da spendere e che poteva accompagnarmi fino a.....