— Sì, è vero.

— Gli Esseniani non ti hanno eglino delegato come loro rappresentante, tu, Moab Bar Samuele di Bethabara? e non hai tu assistito alle nostre conferenze, discusso e approvato i nostri piani?

— È vero, sclamò Moab.

— Il consiglio ha deciso di cominciare dal disfarsi di Pilato, per mettere lo spavento e la confusione fra i Romani, e per poi poterli distruggere più facilmente al grido di Dio e patria!

— Io non nego nulla di tutto questo, disse Moab. I nostri cinque nomi soli sono stati posti nell'urna — poichè non si poteva comunicare un simile secreto a quaranta persone — ed il mio è uscito pel primo, poi quello di Menahem. Sì, è vero. Tuttavia io non ucciderò Pilato. Ella nol vuole.

— Ella, sclamò il sagan, chi è dunque codest'ella?

— Ella, replicò Moab.

— Ma finalmente chi è dessa? è tua madre?

— No.

— Tua sorella?