— Claudia, codesta franchezza mi commuove, ma non mi spiega tutto. Vuoi permettermi alcune domande?
— Parla.
— Pilato, conosce egli i tuoi progetti?
— In nessuna maniera. Se li conoscesse, mi darebbe in mano a Tiberio come una delinquente. Egli non sa nulla, e nulla deve sapere. Egli deve essere trascinato dagli avvenimenti.
— Pomponius Flaccus sa ciò che tu mediti?
— Pomponius Flaccus mi ama. Una mia parola, e farà tutto che io voglio: tradirà Cesare, sua moglie, suo padre, la sua coscienza: quell'arnese da crapula, per una notte d'orgia, metterebbe il fuoco al mondo intero. Pomponius Flaccus è l'uomo in tutto l'impero che meno m'imbarazza.
— Pilato allora resisterà.
— Ma voi altri nei vostri piani, non avete voi calcolato sopra questa resistenza?
— Sì, e io conto trionfarne.
— Ebbene, io cercherò diminuire l'urto diminuendo le forze ch'egli potrebbe opporvi.